VIII edizione del Festival di Musica Antica di Mahon

Minorca ha i più variegati interessi culturali. Ogni settimana ricevo la newsletter di «Menorca, illa de Cultura» – portale che raccoglie le informazioni culturali dell’isola -, e tra recital di poesia, cinema per grandi e piccoli, concerti, esposizioni artistiche, visite guidate e spettacoli teatrali c’è solo l’imbarazzo della scelta. In pratica, puoi essere impegnato sette giorni su sette!

Un esempio per tutti è il Festival di Musica Antica di Mahon organizzato dall’associazione culturale La Galatea.

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Alexander Hopkins, liutaio di fama internazionale

Associazione con un presidente di fama internazionale, il liutaio Alexander Hopkins – ama suonare la chitarra barocca -, e un’anima femminile proveniente dalla Sardegna, sua moglie, Maria Antonietta Muggianu (soprano). Ha iniziato a studiare canto a 7 anni e non si è mai fermata, specializzandosi in canto rinascimentale e barocco. Con loro c’è un nutrito gruppo di amici e artisti provenienti da ogni angolo del mappamondo con una grande passione per la musica antica, in particolare per il barocco italiano e spagnolo.

Un festival di musica antica per chi vive a Minorca

Alexander Hopkins e Maria Antonietta Muggianu sono i creatori dell'Associazione La Galatea

«Nel 2013 abbiamo fatto un solo concerto che introduceva la musica barocca a Minorca. L’anno dopo, il Comune di Mahon ci ha proposto di farlo diventare un festival della città e così abbiamo progettato un evento destinato alla gente che vive a Mahon e a Minorca», racconta Maria Antonietta.

Come si crea un festival di musica antica a Mahon?

«Invitando a suonare i nostri amici che provengono da Spagna, Italia, Ungheria, Gran Bretagna… A volte ci sono anche clienti, come Asako Ueda, giapponese che si esibisce sabato 14 novembre», aggiunge Alexander.

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Un piccolo, grande evento di ottima qualità

Il Festival di Musica Antica di Mahon è giunto alla sua VIII edizione
La VIII edizione si tiene dal 7 al 15 novembre 2020 e quest’anno, per problemi organizzativi e di rispetto delle regole di distanziamento, si tiene nella Sala d’Audiències del Carme, al primo piano del Claustre del Carme. Dato che la sala può accogliere al massimo 35/45 persone, è obbligatorio prenotare chiamando il numero +34 633436600 o inviando una mail a galateabaroque@gmail.com

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Il soprano spagnolo Raquel Andueza canta domenica 8 novembre alle 19.
L’entrata è libera: non si paga alcun biglietto. È però consuetudine sostenere il festival con una offerta, un piccolo contributo volontario alla fine di ogni spettacolo.

È un modo di ringraziare grandi artisti come il soprano Raquel Andueza che domenica 8 novembre alle 19 canta sulle note della tiorba suonata da Jesús Fernández Baena. Il noto soprano di Pamplona tiene anche una masterclass di tecnica e interpretazione vocale di due giorni a nove cantanti minorchini. Qui il programma completo del festival.

La pittura è il filo conduttore del 2020

C’è un interessante legame tra gli strumenti antichi e la pittura. I quadri, infatti, sono preziose testimonianze per ritrovare e rifare gli strumenti del passato. Dal 6 al 15 novembre, sempre nella Sala d’Audiències del Carme, è allestita una mostra del pittore catalano Enric Gol che riproduce gli strumenti nello stile del pittore italiano Evaristo Baschenis.

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Alcuni strumenti antichi creati dal liutaio Alexander Hopkins
Maria Antonietta aggiunge:

«Ogni evento è un tesoro: gli artisti sono felici di fare cose dal vivo. Con tutte le difficoltà del caso, vogliamo stare più vicini alla gente. È un modo per andare avanti, per organizzarsi e fare cose».

Alexander Hopkins: «Suonare con Joan Benejam è un onore!»

Cinque appuntamenti per un festival che nasce da due visionari innamorati della musica barocca. Alexander e Maria Antonietta di sogni ne hanno tanti e poco a poco li realizzano. Come quello di riprodurre con chitarra e arpa barocche i ritmi popolari di fine Seicento/primi Settecento, per esempio, con due ballerine di flamenco (domenica 15 novembre, ore 19).

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Musica barocca e ballo per l'VIII edizione del Festival di Musica antica di Mahon

Detto così tutto può sembrare semplice. In realtà ci vogliono coraggio e determinazione.  Occorre un anno per fare un evento come il Festival di Musica Antica di Mahon, precisa Alexander. Che quest’anno realizza il sogno di suonare con Joan Benejam, chitarrista classico che si è innamorato del barocco.

«Suonare con lui è un onore», aggiunge il giovane liutaio. Non ci resta che farci catturare dalla magia di due chitarre barocche, dall’arpa tra le mani di Elena Armenteros López e dai ritmi del flamenco ballato da Maria Dolores Herrada e Sandra Lucena. Manca poco, prenota il tuo posto.

PS. Guarda bene la locandina e vedrai che anche noi con Casa Bonita Menorca siamo tra i sostenitori del festival perché questa “chicca musicale” non potevamo mancarla!

Gloria
gloria.vanni@libero.it

Giornalista e blogger, amo esplorare, viaggiare, ospitare, creare connessioni. Amo prendermi cura di persone e luoghi. Da marzo 2017 vivo a Minorca.