14 agosto 2018, prima Cena en blanco Menorca

Perché Minorca è perfetta per la Cena in Bianco

È da quando abito a Minorca che sogno di vivere qui l’atmosfera della Cena in bianco. Ho partecipato a diverse edizioni a Milano e sono sempre state serate magiche. Nel 2017 abbiamo organizzato un “numero zero” della Cena en blanco Menorca e ci siamo ritrovati alla spiaggia di Binidali in 19. Al di sotto delle 20 persone, infatti, non è necessario richiedere autorizzazioni.

Regole base della festa più elegante dell’anno

A gennaio condivido il mio sogno con Deborah e Carlos, due amici, una coppia speciale: lei è l’ex console britannico e lui è il presidente del Gob di cui puoi leggere questa intervista. Entrambi s’innamorano dell’idea tanto da offrirmi il giardino della loro casa come location.

Soluzione ideale non avendo idea di quanti avrebbero potuto aderire all’iniziativa. In Polizia e in Comune bisogna dare, oltre alla data, un numero indicativo delle persone presenti per ottenere i relativi permessi.

Il tempo vola e in un batter d’occhio arriviamo al 14 agosto quando oltre 130 persone di sette diverse nazionalità si ritrovano a Es Castell… Aspetta, ti racconto qualcosa di più del Dîner en Blanc o Dinner in White organizzato per la prima volta a Parigi nel 1988. Da allora si è diffuso nel mondo con straordinario successo e con serate da quasi 20.000 persone.

Prima Cena en blanco a Menorca

Cosa è la Cena in bianco? È un’occasione di eleganza e un’opportunità di condivisione. È una sera speciale in un luogo che si conosce solo 24 ore prima. È una sorta di “flashmob” rigorosamente in bianco, indipendente nell’organizzazione, sostenibile nella condivisione.

Bisogna essere autosufficienti in tutto: dal cibo alle bevande, dai tavoli alle sedie e ai sacchi per la spazzatura che tutti ci portiamo via. Per partecipare basta iscriversi via email. Aggiornamenti e informazioni anche attraverso il passaparola e la Pagina Facebook.

Ecco l’ABC di una Cena in bianco

Oltre al “dress code”, bianco e eleganza, ci sono alcune linee guida che includono il rispetto del luogo e la condivisione del piacere di stare insieme in un insolito angolo dell’isola.

1. Organizzazione. È importante organizzarsi e abbracciare lo spirito di squadra! Quindi, condividendo le attività e se avete un posto in più al tavolo, scrivetelo sulla pagina Facebook dedicata all’evento. Se siete soli, chiedete ospitalità.

2. Puntualità. Ci ritroviamo alle 20.30. Per favore, siate puntuali: è più divertente arrivare insieme alla cena.

3. Tavoli e sedie. Il compito più impegnativo? Noi suggeriamo che gli uomini siano cavalieri… ma siamo sicuri che le “fanciulle” non mancheranno nello spirito dell’organizzazione.

4. Piatti, bicchieri, posate, tovaglie. Il tavolo è bianco ed elegante. Tovaglie bianche, piatti in ceramica (senza plastica, senza carta, nemmeno per posate), bicchieri etc… Fiori e candele sono molto benvenuti, molte candele!

5. Cibi e bevande. Immaginate un pic-nic elegante e facilmente trasportabile. Alcuni suggerimenti? Quiche, formaggi, pane, salumi, sushi, vino, cava, birra…

7. Da ricordare. Cavatappi, accendino, coltello da pane, sale, pepe, olio, macchina fotografica, stelline di capodanno (bastoncini che si accendono e fanno le scintille; no stelle filanti, fuochi d’artificio o palloncini in palstica). Sacchi della pattumiera perché ognuno deve raccogliere i propri rifiuti e portarli a casa. Non dobbiamo lasciare un’impronta disordinata nel luogo o nelle vicinanze. È un incontro amichevole e non deve creare alcun disagio.

Prima Cena en Blanco Menorca: sold out!

L’evento è andato “sold out!”, come si suol dire. Abbiamo dovuto dire “no” a tanti perché abbiamo raggiunto il numero massimo di persone previste. La magia è iniziata quando il giardino, opportunamente illuminato, dalle 20,30 si è “poc a poc” riempito di persone, tavoli, tovaglie e vettovaglie.

La Cena en blanco è perfetta a Minorca perché è un esempio di socializzazione tra persone sconosciute. Perché è un esempio di condivisione e rispetto per un luogo e l’ambiente. Grazie per avermi aiutata a condividere un sogno.

14 agosto 2018: Es Castell accoglie la prima Cena en blanco di MinorcaUn sogno condiviso dalle 20.30 a mezzanotte con oltre 130 persone di sette nazionalità: Spagna, Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Sud Africa, Sud America. Con musica dal vivo perché alle feste minorchine c’è sempre qualcuno che canta e suona una chitarra. A mezzanotte il giardino si svuota poco a poco ed è com’era: pulito!

È stata una sera piena di magia, rispetto, cordialità. Una sera avvolta dalla brezza, da bellezza e buon umore. «Grazie per aver condiviso il tuo sogno con noi!», mi scrive Charlotte. Tanti gli apprezzamenti, tutti sono stati bene: guarda le foto! Il sogno continua. Appuntamento al 2019, in un luogo pubblico, alla seconda Cena en Blanco Menorca!

Gloria
gloria.vanni@libero.it

Giornalista e blogger, amo esplorare, viaggiare, ospitare, creare connessioni. Amo prendermi cura di persone e luoghi. Da marzo 2017 vivo a Minorca.

Lascia un commento