Miele, cane felice fino all'ultimo respiro

A Casa Bonita il testimone passa da Miele a Timo

21 luglio. Ciao, Miele. Questo è il tuo coccodrillo, cane felice. Il “coccodrillo” è un articolo riservato ai personaggi importanti: è aggiornato e pronto per essere pubblicato il giorno in cui muoiono. Il tuo coccodrillo è il mio modo per dirti grazie per avere condiviso con me, con noi, 14 anni e 6 mesi.

Ho iniziato a scrivere questo addio quel giorno di aprile del 2004 in cui sei entrato a casa e sei diventato il “nipote” di Polo, Labrador che grazie a te ha riscoperto il gioco e ha vissuto ben 16 anni e 7 mesi.

È difficile scrivere la parola fine a questa storia d’amore con te, cane felice fino all’ultimo respiro.

Minorca è piaciuta molto anche a te!

Abbiamo fatto tante cose insieme in 14 anni e mezzo. Abbiamo condiviso tanti momenti. Abbiamo cambiato tre case a Milano. Abbiamo lasciato l’Italia per la Spagna. Minorca ti è piaciuta molto. Come ti sono sempre piaciute le persone che entrano e escono da Casa Bonita e fino a qualche mese fa accoglievi con un gioco in bocca – il tuo modo per dire: «benvenuti, giochiamo?» -, e la coda che non si ferma mai, da destra a sinistra e viceversa. Un cane felice, appunto.

Un cane sempre più stanco perché i tuoi reni “poc a poc” hanno smesso di funzionare bene. Poi hanno smesso di funzionare del tutto e il poco a poco minorchino è svanito tra le pieghe di un tempo che è andato troppo veloce.

Mercoledì 18 luglio ti ho portato dai “Vets” a Sant Lluis perché sentivo che c’era qualcosa che non andava. La tua inappetenza era per me sintomo di qualcosa che andava oltre il ragionamento umano «i croccantini non ti piacciono più». Siamo passati a pasta e carne, poi riso e carne, poi pane e carne… Gli esami del sangue sono pessimi, dice Raquel giovedì 19 luglio e la ringrazio perché ha sempre parlato di eutanasia e mai di soppressione.

Spagna: anche per gli animali c’è l’eutanasia

Abbiamo poco da fare. Nulla. La tua stanchezza e inappetenza sono dovute al fatto che ti stai intossicando ora dopo ora, minuto dopo minuto. Dobbiamo cambiare dieta, da oggi solo pasta, formaggio bianco senza sale, pesce, pollo, yogurt. Peccato che quel poco che riesco a darti venerdì, imboccandoti, lo vomiti dopo poco. Sono 24 ore che non mangi. Sabato torniamo da Raquel.

Il potente anti-vomito è la nostra “ultima spiaggia”

Sei sempre più debole. Domenica rifiuti qualsiasi bocconcino che un tempo avresti divorato in un battibaleno.

Dormi. Ogni tanto muovi le zampe come quando un tempo sognavi ed eri un cane felice che saltava, correva, giocava. Ogni volta che ti accarezzo scodinzoli. Ho deciso che questa sera facciamo una cena a Casa Bonita per salutarti con gioia. La tua dignità prima di tutto. Come vorrei che un giorno accadesse con la mia.

Lunedì 23 luglio, a mezzogiorno sei in un viaggio tutto tuo. A me, a noi, l’onore di accompagnarti verso un sonno felice. Grazie, Miele, per questi 14 anni e mezzo di vita insieme. Grazie per la felicità che ci hai regalato.

Gennaio 2018: Miele a Son BouCosì Miele passa il testimone a Timo

I giorni passano, il nodo alla gola c’è ancora quando qualcuno mi parla di te. Un’amica, Titta, mi ha fatto notare una semplice verità:

«un animale è parte della nostra vita, noi siamo tutta la loro vita».

Sono stata la tua vita, Miele. Hai scelto di non mangiare per farmi capire che era giunto il momento di andare via da solo. Non hai sofferto e ti sei addormentato tranquillo. Il tuo cuore ha cessato di battere tra le mie carezze.

Non ho avuto il tempo di realizzare il sogno di renderti nonno! Darti un nipote per farti vivere ancora un po’, come tu hai fatto con Polo.

Tuo “nipote” ha bussato alla porta virtuale di Casa Bonita, il cellulare, il 13 luglio. Omar mi ha mandato la foto della cucciolata di Karma, la sua Border Collie bianca e rossa. Non pensavo a un altro cane. Anzi, mi ero detta che non avrei ripetuto l’esperienza nonno e nipote.

Minorca, però, ti cambia orizzonti e prospettive. Ci ho pensato 24 ore. Poi ho telefonato a Omar che qui sta coltivando uno dei migliori zafferano al mondo e l’ultimo cucciolo maschio nato il 9 luglio 2018 è entrato a fare parte della nostra famiglia.

Timo arriverà a Casa Bonita a fine settembre

L’ho chiamato Timo perché amo i nomi brevi. Timo mi ricorda “ti amo” e mi è sembrato naturale rimanere tra gli odori di cucina.

Nel frattempo tutto è precipitato. Mercoledì 18 luglio, dopo la visita del veterinario, siamo andati a trovare Omar. Tu sei rimasto in auto a sonnecchiare. Io sono andata a conoscere Timo che dovrà raccogliere il tuo testimone: essere un “Super Host”, un cane super affettuoso (anche) con gli ospiti, come te.

Lunedì 23 luglio Timo ha aperto gli occhi sul mondo mentre tu ti addormentavi per sempre. È il primo della cucciolata a guardarsi attorno, mi scrive Omar. Sembra che vi siate salutati. Vi siete passati il testimone, Miele? In ogni caso, te le presento: eccolo qui sotto, a nove giorni.

Timo è un Border Collie nato a Minorca

Gloria
gloria.vanni@libero.it

Giornalista e blogger, amo esplorare, viaggiare, ospitare, creare connessioni. Amo prendermi cura di persone e luoghi. Da marzo 2017 vivo a Minorca.

4 Commenti
  • Nicoletta Pallini Clemente
    Scritto il 19:30h, 03 agosto Rispondi

    Mi ha commosso quello che hai scritto di Miele. Mi sono ritrovata con il mio gatto CLEMMY che se n’è andato il 21 maggio dopo 17 anni di grandissimo amore reciproco. Un abbraccio Gloria e spero un giorno di venire a trovarti. assieme a Timo. Nicoletta

  • Massimo Rossi
    Scritto il 22:04h, 03 agosto Rispondi

    Evviva Timo !!

  • nino
    Scritto il 16:15h, 09 agosto Rispondi

    Non vedo l’ora che arrivi!

  • Massimo Ceron
    Scritto il 08:37h, 13 agosto Rispondi

    Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
    (Immanuel Kant)

    ….o di una donna…..
    😉

    Ciao Gloria, e buona vita ora a Timo, sicuro che te ne prenderai cura altrettanto.

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