Scopri il vero significato del "poc a poc" di Minorca

Tutto ciò che devi sapere sul “poc a poc”

Se ti fermi a Minorca più di tre giorni non potrai fare a meno di sentire pronunciare la formula magica “poc a poc”.

Se divieni stanziale sarà anche per te come per gli autoctoni un intercalare, allo stesso modo del you know degli americani o del né dei milanesi. È di facile traduzione poc a poc ma la comprensione è più articolata. Poco a poco. Non fare oggi quello che può essere rimandato a domani? No. Chi va piano va sano e va lontano? No. Sapersi accontentare? Nemmeno.

Qual è il vero significato di poc a poc?

Qualcuno penserà che si tratti della giustificabile indolenza da paese caldo. Minorca non è un paese caldo ma dolcemente temperato. Allora? Minorca è una verde bellissima campagna in mezzo al mare. Minorca è un mare straordinariamente bello con al centro un’isola. In queste due piccole semplici considerazioni si ritrova il significato di poc a poc.

La campagna è da sempre vita e lavoro. Quel lavoro ha ritmi che non siamo noi a imporre. Un post lo posso scrivere fra un mese o questa notte. Il grano, come la vite o i pomodori, sono diversi.

C’è un tempo per seminare, un tempo per attendere, un tempo per raccogliere. Lo diceva bene Chance, il Peter Sellers giardiniere del tenero e fortemente ironico “Oltre il giardino”. Tempi che il contadino rispetta perché sa che la natura si muove poco a poco.

"Poc a poc", poco a poco, ovvero l'andamento lento di Minorca

Poc a poc: il tempo della campagna e del mare

Minorca è una campagna e i suoi abitanti, già contadini per secoli, hanno imparato a rispettarne i tempi. Allo stesso modo il meraviglioso mare che la circonda detta i tempi delle risorse che ti vuole offrire. Non si pesca né si naviga tutti i giorni ma solo, nuovamente, quando la natura lo consente. Come per la semina e il raccolto.

Di nuovo poc a poc. Poc a Poc è così entrato nel DNA dei minorchini e, con andamento lento, entra in quello di chi sceglie di vivere qui. Ecco quello che Minorca mi ha fatto capire di sé. Ecco che mi ha anche fatto capire che seguendo i suoi tempi, che in realtà sono naturalmente i miei e quelli degli esseri umani, io vivo molto meglio.

Attenzione: il poc a poc potrebbe contagiare anche te.

Quando tornerai a casa non ti preoccupare se ti sentirai un po’ strano e ti verrà voglia di ritornare sulla terra dove il tempo trascorre con un ritmo diverso. Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo sui social e seguici su Facebook  e su Instagram.

Nino
mandatoantonio0@gmail.com

Ho letto libri, ne ho pubblicati, ho riempito la mia vita delle parole degli altri. È arrivato il momento di raccontare e scrivere con le mie parole.

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